San Vito Lo Capo in Sicilia: rotta verso un mare caraibico
Uno dei luoghi più conosciuti e sognati d’Italia è San Vito Lo Capo in Sicilia, famosa località che vanta una delle spiagge più belle dell’intera penisola.
La natura è stata davvero generosa in questa zona donando un mare cristallino, fondali marini da esplorare, spiagge stupende e la Riserva naturale dello Zingaro, un vero paradiso terrestre.
Il clima piacevole per tutto l’anno e l’ottima cucina locale invitano ancora di più a scoprire questa affascinante terra.
Famoso anche per ospitare il Cous Cous Fest, manifestazione di respiro internazionale alla fine di settembre e che usa proprio questo piatto, il cous cous, come simbolo di unione tra i diversi popoli e le diverse culture.
Non potevamo quindi non inserire S. Vito Lo Capo tra le rotte principali delle nostre crociere in barca a vela. Quale modo migliore, infatti, per scoprire questo luogo magico se non direttamente dal suo elemento più importante, il mare?
A San Vito Lo Capo per spiagge: sabbia bianca e mare trasparente
Arrivando al porto di in barca si ha la fortuna di ammirare una vista davvero unica: la spiaggia di San Vito Lo Capo, una grande distesa di sabbia bianca lambita da un caldo mare turchese. Quasi come una ciliegina sulla torta, fa da cornice a questa cartolina qualche palma ed il Monte Monaco che delimita la baia.
Il mare è perfetto per godersi lunghi bagni nelle sue acque trasparenti dal sapore caraibico. Facile imbattersi in bellissimi coralli rosa.
Proprio alle porte di S. Vito si trova la spiaggia di Macari (nome anche dell’omonimo borgo). Qua puoi trovare calette di ciottoli alternate a spiagge di sabbia in un susseguirsi di suggestive scogliere.
Nei dintorni non puoi perderti la Riserva dello Zingaro, un’area naturale protetta e non contaminata dalla presenza di alcuna strada litoranea. Visitandola ti troverai nel trionfo della macchia mediterranea ed i suoi profumi, ricca di una vegetazione autoctona che rimane rigogliosa tutto l’anno.
All’interno della Riserva dello Zingaro anche una spiaggia leggendaria: la spiaggia di Scopello, di fronte alla tonnara omonima. Un fondale marino ricchissimo ed unico, la bellezza di questa spiaggia venne citata persino nell’Odissea di Omero: secondo la leggenda, infatti, questa spiaggia fu l’ultima tappa del viaggio di Ulisse subito prima del sospirato ritorno ad Itaca.
Spiegando le vele, in poco tempo si arriva alla spiaggia Cala Bue Marino. Amatissima da chi l’ha vista almeno una volta, stupisce per le sue tinte rosse verso il tramonto.
Le spiagge sembrano quasi non avere una fine e lasciano chi le visita piacevolmente stupito dalla loro incredibile bellezza.